Finto pacco bomba in via di Salviano: denunciato 46enne

In appena una settimana i Carabinieri sono riusciti ad individuare il responsabile della mattinata di caos e paura avvenuta lo scorso 23 settembre nei pressi del quartiere di Colline a Livorno. E’ stato infatti identificato e denunciato a piede libero un uomo di 46 anni, autore del presunto pacco bomba che la scorsa settimana aveva seminato il panico in via di Salviano. L’uomo dovrà ora rispondere di procurato allarme dinanzi all’Autorità Giudiziaria.

A scatenare il caos quella mattina fu un involucro sospetto, collocato fra due macchine al margine del marciapiede in un tratto particolarmente frequentato della strada. Inevitabilmente il pacco aveva attirato l’attenzione dei passanti, generando panico e facendo scattare numerose chiamate di emergenza al numero unico 112.

La risposta delle autorità però è stata immediata, in linea con i protocolli di sicurezza per il rischio antiterrorismo, le forze dell’ordine hanno provveduto ad isolare e transennare la zona,chiudendo completamente la via al traffico veicolare e pedonale.
Sul posto erano giunti gli artificieri specializzati dell’Arma da Firenze. Le verifiche tecniche e il successivo brillamento in sicurezza avevano consentito di accertare come il manufatto fosse finto e del tutto innocuo.

Gli accertamenti investigativi avviati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno hanno permesso di ricostruire i movimenti dell’autore del gesto attraverso l’analisi dei rilievi e della rete di videosorveglianza urbana.
Dagli elementi raccolti è emerso che il 46enne non risulta legato ad ambienti dell’estremismo politico o ideologico. Il gesto sarebbe stato compiuto senza apparenti motivazioni o finalità rivendicative, ma la sua condotta ha comunque causato l’impiego straordinario di risorse di soccorso e rilevanti disagi alla viabilità cittadina.

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