Più occasioni per visitare alcuni dei musei più importanti della città, anche nelle ore serali. La Galleria dell’Accademia di Firenze e i Musei del Bargello hanno presentato il programma delle aperture straordinarie e dei prolungamenti d’orario previsti tra luglio e novembre 2026, grazie al Piano di Valorizzazione del Ministero della Cultura.
L’iniziativa permetterà a cittadini e turisti di ammirare capolavori del patrimonio artistico fiorentino in fasce orarie insolite e particolarmente suggestive, con aperture serali e straordinarie anche nei giorni normalmente dedicati alla chiusura settimanale.
La Galleria dell’Accademia prolungherà eccezionalmente l’orario di visita fino alle 23 nelle serate di martedì 21 luglio, martedì 28 luglio e martedì 4 agosto. Nelle stesse date sarà aperto fino alle 23 anche il Museo delle Cappelle Medicee, che offrirà inoltre un’ulteriore apertura straordinaria lunedì 10 agosto, dalle 19.15 alle 23.
Nel mese di ottobre sarà invece il turno del Museo Nazionale del Bargello, del Complesso di Orsanmichele e del Museo di Palazzo Davanzati. I tre musei saranno eccezionalmente visitabili nei lunedì 5, 12, 19 e 26 ottobre, dalle 17 alle 21, nonostante la consueta chiusura settimanale.
Il calendario si concluderà lunedì 30 novembre, in occasione della Festa della Toscana, quando la Galleria dell’Accademia, il Museo delle Cappelle Medicee, il Museo Nazionale del Bargello, il Complesso di Orsanmichele e il Museo di Palazzo Davanzati apriranno straordinariamente dalle 17.15 alle 21.
Accanto alle aperture straordinarie sono previste anche alcune limitazioni temporanee. Al Museo di Palazzo Davanzati, dal 14 al 17 luglio non saranno visitabili il secondo e il terzo piano a causa di lavori di adeguamento degli impianti. Successivamente, il 21 e 22 luglio, resterà chiuso il primo piano dello stesso museo.
Sempre per interventi di adeguamento impiantistico, il Museo di Casa Martelli rimarrà chiuso al pubblico fino al 31 dicembre 2026.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio culturale fiorentino e offrire un’esperienza di visita ancora più coinvolgente, permettendo di scoprire alcuni dei luoghi simbolo dell’arte italiana in un’atmosfera diversa da quella delle tradizionali aperture diurne.



