Basta guardare i prezzi in copertina per capire che si tratta di fumetti storici. Diabolik degli anni ‘60, Corto Maltese dei ‘70, ma soprattutto periodici quasi dimenticati come “Grandi avventure”, pubblicato negli anni ‘30 e ‘40 del secolo scorso, materiali di Crepax e Jacovitti, disegni originali e prime bozze.
Sono oltre 800.000 i pezzi tra periodici, collane, libri, edizioni italiane e straniere, sceneggiature, manoscritti, bozzetti, tavole originali, manifesti, locandine, fanzine e numerosi documenti rari che raccontano la storia del fumetto e dei suoi protagonisti. La straordinaria collezione diventerà parte del patrimonio documentario storico letterario della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze; il 9 giugno 2026 è stato infatti firmato l’atto di donazione del Fondo Gianni Bono, l’archivio privato raccolto in una vita da Giovanni Attilio Bono, editore, storico e tra i maggiori studiosi del fumetto in Italia. Una parte del materiale è già censita nel database Guida al fumetto italiano.
La donazione rappresenta un importante investimento nella tutela del patrimonio culturale nazionale. Grazie al suo ruolo di archivio della produzione editoriale italiana, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze garantirà la conservazione, la catalogazione e la consultazione pubblica dell’intero fondo, evitando il rischio di dispersione di una raccolta unica per completezza e valore storico.
L’acquisizione rafforza inoltre una collezione già significativa di fumetti e periodici illustrati, costruita nel tempo nonostante le perdite subite durante l’alluvione del 1966.
L’arrivo del Fondo Gianni Bono segna anche l’avvio di un progetto culturale più ampio, volto a riconoscere il fumetto come parte integrante del patrimonio culturale italiano. L’obiettivo è promuovere mostre, convegni, attività di ricerca e iniziative dedicate a studiosi, scuole e università.
Il trasferimento del Fondo avverrà nel corso del 2026 e sarà seguito da una progressiva catalogazione. La Biblioteca punta così a diventare il punto di riferimento nazionale per la conservazione e la valorizzazione del fumetto, ponendo le basi per la futura Biblioteca italiana del fumetto.



