Si chiude con un evento internazionale la rassegna “Disconnect” a Firenze: venerdì 8 maggio, alla Sala Vanni, arrivano in anteprima italiana FRANKIE e Kelman Duran, protagonisti di un progetto artistico che unisce musica elettronica, performance e ricerca sonora.
L’appuntamento, inserito nel cartellone di “Tradizione in Movimento 2026” di Musicus Concentus, rappresenta l’ultimo evento della rassegna dedicata all’elettronica sperimentale contemporanea. Sul palco prenderà forma “McArthur”, il progetto condiviso dai due artisti, che intreccia sonorità caraibiche, elettronica d’avanguardia e riflessioni su identità, migrazione e cultura club.
FRANKIE, nome d’arte di Franziska Aigner, è un’artista multidisciplinare con base a Berlino, attiva tra musica, performance e arti visive. Nel suo percorso ha collaborato con figure di rilievo come Anne Imhof, William Forsythe e Austin Lynch, sviluppando uno stile che combina voce, sperimentazione sonora e approccio antispettacolare.
Kelman Duran, produttore e compositore originario della Repubblica Dominicana e attivo a Los Angeles, è noto per la sua capacità di fondere ritmi caraibici ed elettronica sperimentale. Tra le sue collaborazioni figurano artisti internazionali come Beyoncé e Rosalía, oltre al contributo alla colonna sonora del film “Rodeo”, presentato al Festival di Cannes.
Il progetto “McArthur” rappresenta un punto di incontro tra linguaggi e culture diverse, in cui la musica diventa spazio di ricerca e contaminazione. Un live che promette di superare i confini tra concerto e performance artistica, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e innovativa.
L’evento conferma il ruolo di Firenze come centro attivo nella scena musicale contemporanea e nella sperimentazione artistica, capace di ospitare progetti internazionali e linguaggi in continua evoluzione.




