Il Firenze Jazz Festival festeggia la sua decima edizione con una grande novità: dal 5 al 13 settembre 2026 debutta il nuovo Main stage nel Giardino delle Scuderie Reali di Porta Romana, uno spazio delle Gallerie degli Uffizi che per la prima volta ospita il cuore della manifestazione. Un’area verde di oltre sei ettari nel cuore dell’Oltrarno che diventa il simbolo della crescita del festival, realizzato in collaborazione con il Comune di Firenze.
Dall’11 al 13 settembre il nuovo palco accoglierà una line up che attraversa jazz, reggae, hip hop, elettronica, rock e sperimentazione. Ad aprire saranno DJ Gruff con lo spettacolo O tutto o niente e Alborosie & Shengen Clan (11 settembre). Sabato 12 settembre spazio ad Altea, Pellegrino con Dance Rituals e ai Casino Royale, protagonisti del tour Sempre più vicini Reloaded. La chiusura, domenica 13 settembre, sarà affidata a Meraz, Teho Teardo & Blixa Bargeld e ai C’Mon Tigre con il tour Lumina.
Il festival continuerà a coinvolgere tutta la città con concerti in numerose location. A Villa Bardini si esibiranno Emem con Graziano, Ponticelli e Frattini, Tandem con Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, oltre ai concerti di Francesco Maccianti, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto e del trio di Iacopo Teolis con Shai Maestro e Joe Sanders.
Tra gli altri appuntamenti in programma figurano Antonio Marotta all’hu Firenze Certosa Camping in Town, Accordi Disaccordi al Vip’s Bar del piazzale Michelangelo, The Hot Dogs all’hu Firenze Camping in Town, Francesco Cangi al Rifrullo, Free Shots alla Terrazza di Forte Belvedere e Sara Gioielli al Conventino Caffè Letterario. Molti degli eventi saranno a ingresso libero.
L’edizione 2026 conferma così la vocazione del Firenze Jazz Festival a valorizzare nuovi spazi urbani e a proporre un cartellone sempre più aperto ai linguaggi contemporanei, mantenendo il jazz come punto di incontro tra culture, generi musicali e sperimentazione.
Sono già disponibili i biglietti per il Main stage e per i singoli concerti, mentre il programma completo è consultabile sul sito ufficiale delfestival.



