La morte sul lavoro avvenuta nel cantiere dell’Alta velocità ferroviaria a Firenze porta alla mobilitazione dei sindacati. Per domani è stata proclamata un’ora di sciopero provinciale per il settore edile, dalle 11 alle 12, accompagnata da un presidio davanti al cantiere Foster, in via Circondaria 32.
L’iniziativa è promossa da Cgil, Cisl e Uil di Firenze, insieme alle federazioni di categoria Fillea, Filca e Feneal, per esprimere cordoglio per la vittima e richiamare l’attenzione sulla necessità di rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il presidio si svolgerà dalle 10.30 alle 12, con l’obiettivo di chiedere interventi concreti per prevenire gli incidenti e garantire condizioni di lavoro più sicure per tutti gli addetti impegnati nei cantieri.
«È il momento di fermare questa strage. Servono interventi concreti, controlli rigorosi e condizioni di lavoro che mettano al centro la vita e la salute delle persone. Di lavoro si deve vivere, non morire», sottolineano i sindacati.
La mobilitazione punta a riportare al centro del dibattito il tema delle morti sul lavoro e l’importanza di controlli efficaci, prevenzione e rispetto delle norme di sicurezza, soprattutto nei cantieri dove si svolgono lavorazioni complesse.



