Una mostra dedicata all’evoluzione artistica e iconografica del celebre personaggio creato da Carlo Lorenzini, conosciuto in tutto il mondo come Collodi. Dal 1° novembre 2026 al 10 gennaio 2027, il museo della Città di Livorno, al Polo Culturale Bottini dell’Olio, ospiterà “Pinocchio – Le avventure visive di un burattino”, occasione per celebrare i 200 anni dalla nascita dell’autore
Il percorso espositivo si sviluppa su due direttrici: il legame tra Livorno e Collodi e la fortuna di Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino nelle arti visive.
Protagonista sarà la Collezione Sergio Cereda, con un viaggio che parte dall’edizione del 1883 illustrata da Enrico Mazzanti e arriva alle opere di artisti come Jacovitti e Roberto Innocenti, tra dipinti, sculture e illustrazioni.
Spazio anche alla contemporaneità, con lavori inediti degli allievi della Scuola di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. In mostra anche edizioni storiche delle Biblioteche civiche e opere di artisti come Mario Madiai, Ugo Nespolo e Fabio Leonardi.
Come sottolineato dall’assessora alla Cultura Angela Rafanelli, coinvolgere i giovani significa affidare a nuove generazioni la reinterpretazione di un personaggio che continua a raccontare la crescita, gli errori e la ricerca di sé.
La mostra aprirà al pubblico da martedì a domenica, dalle 10 alle 19 al costo di 3 euro – salvo esenzioni. È organizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Livorno, Aliarte A.p.s. e l’Accademia di Belle Arti di Carrara, con il patrocinio della Regione Toscana e della Fondazione Nazionale Carlo Collodi.



