Una passeggiata di protesta contro l’abbattimento di 428 alberi tra le Cure e Coverciano è in programma venerdì 9 ottobre a Firenze. L’iniziativa è promossa da comitati, gruppi civici e formazioni spontanee di residenti che chiedono di preservare i viali alberati e il verde pubblico della zona.
Alla manifestazione ha annunciato la propria adesione anche la lista di minoranza Schmidt in Palazzo Vecchio, che ha deciso di sostenere l’iniziativa e dare supporto alle richieste dei gruppi promotori. Il ritrovo è fissato alle 16.30 in piazza delle Cure, con l’avvio della passeggiata previsto tra le 16.30 e le 17.
Al centro della protesta c’è il progetto della tramvia e, in particolare, l’impatto previsto sul patrimonio arboreo tra Cure e Coverciano. I promotori chiedono che sul futuro delle opere venga riaperto il confronto con i cittadini.
“È giusto che tutti i gruppi partecipino ad una manifestazione, pacifica, che si svolgerà venerdì 9 ottobre”, dichiarano i consiglieri Massimo Sabatini, Eike Schmidt, capogruppo della lista, e Paolo Bambagioni.
Secondo i consiglieri, si tratterà di “un semplice ritrovo di cittadini che non vogliono il taglio di centinaia di alberi”, nato dall’iniziativa di gruppi civici diversi tra loro per sensibilità e appartenenza.
La lista Schmidt sostiene che negli ultimi mesi sarebbe cambiato il sentimento di una parte dei cittadini nei confronti dei grandi cantieri e delle opere sui viali alberati. Nel mirino vengono messi anche i disagi legati ai lavori della tramvia e ad altri interventi infrastrutturali realizzati in città.
I consiglieri citano, tra gli altri episodi, le difficoltà legate al cantiere della linea verso Bagno a Ripoli, la situazione dei negozi di piazza Beccaria, i problemi sul ponte Nencioni e le incertezze relative al ponte da Verrazzano. Vengono inoltre richiamati gli effetti sui negozi di viale Giannotti e viale Europa, alcuni episodi che hanno coinvolto alberi e mezzi di Alia e l’incidente che ha interessato un camion e alcuni rami in viale Gramsci.
Per la lista Schmidt, questi episodi avrebbero contribuito a modificare l’atteggiamento di una parte della cittadinanza nei confronti dei lavori legati alla tramvia.
“È adesso cambiato il sentimento dei cittadini, anche di quelli che hanno votato a favore della tramvia e del Pd”, sostengono Schmidt, Sabatini e Bambagioni, secondo i quali una parte di questi cittadini oggi sarebbe meno convinta e contraria a ripetere le criticità già riscontrate durante i lavori della linea 3.2.1 anche nell’ambito della futura linea 3.2.2.
La manifestazione del 9 ottobre sarà quindi un momento di confronto pubblico sul rapporto tra sviluppo della rete tranviaria, tutela del verde urbano e impatto dei cantieri sulla vita quotidiana dei residenti e delle attività commerciali. Al centro della passeggiata resterà la richiesta di evitare l’abbattimento dei 428 alberi previsti tra le Cure e Coverciano.



