Firenze, scoperto furto in negozio dopo una lite in strada

Da un diverbio in strada può emergere un furto appena commesso in un negozio. È quanto accaduto nei giorni scorsi nella zona di via Maragliano, a Firenze, grazie all’intervento di un’agente del reparto antidegrado della polizia municipale.

La donna aveva appena terminato il proprio turno di servizio e stava transitando in auto quando ha notato due persone che stavano discutendo animatamente sotto gli occhi di alcuni passanti. Al centro del diverbio vi sarebbe stato il tentativo, da parte di uno dei due uomini, di forzare lo sportello dell’auto dell’altro.

L’agente si è quindi avvicinata, qualificandosi come appartenente alla polizia municipale, e ha chiesto ai presenti informazioni sull’accaduto. Nel momento in cui ha dichiarato la propria appartenenza al corpo, ha notato che uno degli uomini coinvolti, di origine straniera e in apparente stato di alterazione, stava cercando di allontanarsi rapidamente.

Per questo motivo ha immediatamente contattato la centrale operativa e ha trattenuto la persona fino all’arrivo delle pattuglie di supporto. Una volta giunti sul posto gli agenti, l’uomo, risultato privo di documenti, è stato accompagnato presso il gabinetto di polizia scientifica per l’identificazione.

Nel frattempo, all’interno dello zaino del fermato sono stati rinvenuti tre computer portatili, un telefono cellulare e altro materiale elettronico per un valore complessivo di diverse migliaia di euro. Gli agenti hanno inoltre trovato alcuni documenti intestati a un’attività commerciale della zona.

Gli accertamenti hanno quindi portato a contattare il titolare dell’esercizio commerciale, che fino a quel momento non si era accorto di nulla. Raggiunto il negozio insieme alle pattuglie, il proprietario ha potuto verificare che qualcuno si era introdotto all’interno dell’attività e aveva sottratto proprio il materiale successivamente ritrovato nello zaino dell’uomo fermato.

La refurtiva è stata quindi restituita al legittimo proprietario, mentre l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti di competenza.

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