Un percorso tra arte, storia, spiritualità e patrimonio cittadino per riscoprire il legame tra Firenze e la tradizione francescana. È “Sulle tracce di San Francesco”, il progetto promosso dal Comune di Firenze in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
L’iniziativa mette in relazione le collezioni dei musei civici fiorentini con uno dei luoghi più significativi della tradizione francescana in città e si sviluppa attraverso due iniziative principali.
Fino al 25 ottobre, al Museo Stefano Bardini, sarà esposta la “Mensa di San Francesco e Santa Chiara”, opera di un pittore italiano della metà del XVI secolo e conservata nelle collezioni civiche.
In occasione della Domenica metropolitana di oggi, i residenti della Città metropolitana potranno inoltre partecipare a una visita guidata gratuita al Museo Stefano Bardini, dedicata all’opera e al legame con la figura di San Francesco. La giornata prevede l’ingresso gratuito ai Musei civici fiorentini per i residenti della Città metropolitana.
Il progetto prosegue anche con le visite guidate alla chiesa di San Salvatore al Monte. Nell’ambito delle Domeniche Metropolitane, ogni prima domenica del mese, da ottobre fino al 6 dicembre, saranno organizzati appuntamenti gratuiti alla scoperta della chiesa.
Le visite, curate da Fondazione Muse, avranno una durata di circa un’ora e un quarto e saranno rivolte a cittadini, famiglie, giovani, residenti e city users.
L’obiettivo è costruire un itinerario capace di mettere in dialogo opere d’arte, luoghi e memoria cittadina, valorizzando il patrimonio legato alla tradizione francescana e rendendolo più accessibile al pubblico.
“Con ‘Sulle tracce di San Francesco’ vogliamo valorizzare il patrimonio dei nostri musei civici e, nello stesso tempo, accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta di luoghi della città che raccontano una parte importante della storia di Firenze”, sottolinea l’assessore alla Cultura Andrea Bettarini.
Il progetto propone così un’occasione per conoscere più da vicino un patrimonio che unisce arte e spiritualità, attraverso un percorso tra il Museo Stefano Bardini e la chiesa di San Salvatore al Monte.



