Si arricchisce di nuovi appuntamenti il percorso dedicato a San Francesco e alla sua eredità culturale, artistica e spirituale nei musei statali di Arezzo, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura in occasione dell’ottavo centenario della morte del Santo.
Il programma autunnale affianca alla rassegna “Intorno a Francesco”, in calendario fino a ottobre, nuove iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio francescano conservato nei musei e nei luoghi della cultura aretini.
In occasione della Festa nazionale di San Francesco, il 4 ottobre, la Basilica di San Francesco ospiterà fino all’8 ottobre una preziosa reliquia: il Cuscino su cui, secondo la tradizione, il Santo pose la testa al momento della morte, avvenuta il 3 ottobre 1226 alla Porziuncola.
La reliquia, proveniente da Cortona grazie all’intesa tra Frati Minori Conventuali e Direzione regionale Musei nazionali Toscana, sarà esposta nei pressi dell’Altare Maggiore. Alle 18.30 si terrà una celebrazione presieduta dal vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, monsignor Andrea Migliavacca.
Il 12 ottobre, alle 11, la Basilica presenterà per la prima volta al pubblico il nuovo allestimento permanente di sette reliquie legate a San Francesco e alla tradizione francescana.
Il percorso, realizzato con la collaborazione dei Frati Minori Conventuali e il sostegno della Misericordia di Arezzo, si sviluppa nelle cappelle di Sant’Antonio e San Benedetto e mette in dialogo le testimonianze con i capolavori della Basilica, a partire dagli affreschi della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca.
Tra gli oggetti esposti figurano una ciotola tradizionalmente attribuita a San Francesco, un frammento del cingolo, un’ampolla contenente il suo sangue e una pergamena tramandata dalla tradizione come breviario personale del Santo.
Il 14 ottobre, alle 17.30, il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna inaugurerà la mostra-dossier “San Francesco: un ospite in museo dalla Pinacoteca Nazionale di Siena”.
Protagonisti saranno due dipinti su tavola di Margarito d’Arezzo, considerati tra le più antiche raffigurazioni note del Santo. L’esposizione nasce dalla collaborazione con la Pinacoteca Nazionale di Siena e si inserisce nel più ampio percorso di ricerca dedicato all’artista.
La mostra sarà accompagnata da un public program di incontri e approfondimenti.
Il programma comprende anche il Concerto Francesc800, in programma il 18 ottobre alle 19 con l’ensemble Flos Musicae, seguito dall’apertura serale straordinaria della Basilica fino alle 22.30 e dalle visite guidate alla Cappella Bacci.
Un accordo tra le istituzioni culturali del territorio permetterà inoltre ai visitatori dei musei statali aretini — Basilica di San Francesco, Casa Vasari, Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna e Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate — di usufruire di ingressi ridotti alla mostra L’Immagine di Francesco. Dal Medioevo al Novecento e viceversa.



