“Città sicura… dagli articoli che escono sui giornali con tutti i furti che avvengono potrei dire che è chiaro che ci vorrebbero più forze dell’ordine. Ma questo non sta a me dirlo”. Un altro parere sulla situazione sicurezza a Forte dei Marmi, ‘rispondendo’ al sindaco Bruno Murzi, arriva dalla Fp Cisl Toscana al termine di una chiacchierata dove abbiamo cercato di fare il punto sulla ‘situazione polizia locale’ in città dopo i dissidi emersi alcuni mesi fa.
A febbraio scoppiò un ’48 con l’attacco da parte della Fp Cisl Toscana sulle “Relazioni sindacali non rispettate” e le risorse del comune di Forte dei Marmi “dirottate sulla vigilanza privata anziché per l’organico della polizia locale”.
“Siamo sulla strada buona – chiarisce Stefano Leporale, coordinatore regionale della polizia locale per il sindacato Cisl – non abbiamo risolto tutto, non abbiamo risolto tante cose, ma insomma la strada è quella giusta. È intervenuto direttamente il sindaco sull’ufficio personale per sbloccare alcune questioni. Il problema era più coi dirigenti che con l’amministrazione. Comunque hanno fatto un progetto, utilizzato molti fondi del 208, assunto tante persone, anche se a tempo determinato. Assumerne in più a tempo indeterminato non era possibile per la legge sull’equilibrio del personale nella pubblica amministrazione e per questo, come fanno altri comuni in Italia, si sono dovuti rivolgere alle guardie giurate. Tante richieste sono andate in porto”.
Tra queste il problema della composizione dell’organico fatto da soli 3 ufficiali e 20 agenti, numero ritenuto insufficiente per garantire un servizio adeguato, soprattutto in estate. “Faranno un altro ufficiale con una progressione verticale interna – spiega Leporale – quindi anche lì stanno sistemando. Inoltre stanno sistemando la questione delle indennità che non stavano pagando, erano in ritardo, e ora lo stanno facendo. Resta aperta la contrattazione per le 35 ore”.
Nella polizia locale c’è la possibilità di lavorare 36 ore a fronte di un orario ordinario di 35 ore (per il personale turnista). Un fatto che genera 1 ora settimanale di credito per poi fare un giorno di riposo in più ogni 6 settimane. Ad inizio anno era ‘esploso’ il problema con un ordine di servizio che prevedeva la modifica dell’orario di lavoro settimanale delle 35 ore.
“Ci sono le proposte e stiamo lavorando per risolvere con l’obiettivo di vederci prima della fine dell’estate – precisa il sindacalista – non è che siamo siamo soddisfatti, però aspettiamo aspettiamo l’evolversi. Anche perché il problema di Forte di Marmi non è l’amministrazione ma la parte dirigenziale amministrativa che rallenta molto la parte delle trattative”.



