Inserire nella giunta la figura dell’assessore alla sicurezza, il vigile di quartiere nelle strade e riaprire la caserma dei carabinieri. Sono alcune delle proposte per migliorare la sicurezza a Forte dei Marmi fatte da Rachele Nardini, consigliera comunale e candidata sindaca alla prossima tornata elettorale del 2027 per la lista Vivo Il Forte.
“La sicurezza è la libertà di vivere il proprio paese senza paura, una persona che cammina senza sentire la necessità di nascondere l’orologio – osserva Nardini – Un buon sindaco non può limitarsi a siggerire alle persone di non ostentare o rifugiarsi dietro alle statistiche. A Forte dei Marmi gli episodi di furti, scippi e aggressoo hanno alimentato preoccupazione. La risonanza che questi episodi hanno avuto sulle cronache locali e nazionali hanno creato un danno di immagine incalcolabile. Non possiamo ignorare questi segnali. I dati contano, ma conta anche la serenità di chi vive, lavora e visita il paese”.
Di conseguenza Nardini si è chiesta come poter sostenere al meglio il lavoro delle forze dell’ordine sul territorio e, dopo essersi confrontata con esperti del settore, è arrivata a lanciare alcune proposte.
“Abbiamo elaborato una visione organica della sicurezza, fondata su cinque proposte – precisa Nardini – che sono quelle di istituire un assessorato alla sicurezza per coordinare gli interventi e dialogare con le forze dell’ordine. Creare un presidio di protezione civile per rafforzare il supporto sul campo e consentire alla polizia locale di concentrarsi maggiormente sulle proprie funzioni, nel rispetto delle competenze. Una videosorveglianza più capillare con videocamere di ultima generazione. Immagini sempre utilizzabili grazie a personale formato, reperibile h24 che consenta interventi tempestivi, nel rispetto della privacy. E istituire la figura del vigile di quartiere. Una figura riconoscibile, vicina ai residenti e presente nella vita quotidiana dei quartieri”.
Oltre alle 5 proposte, Nardini non dimentica quella che vede come una priorità. “La prorità assoluta è riaprire la caserma dei carabinieri – puntualizza la consigliera – Siamo senza dal 2022. Per noi è una priorità, per l’amministrazione attuale non lo è stata. Altrimenti avrebbe preso decisioni diverse”.



