Forte dei Marmi, piazza Dante torna al centro delle polemiche

“Ogni sera un gruppo di ragazzi si installano nella piazza del Comune e creano disagio, con insulti e prepotenze se gli viene chiesto di rispettare la piazza pubblica. Ho segnalato più volte il problema ma la situazione non cambia”. Le parole di Anna riportano quello che è una questione ‘annosa’ per piazza Dante a Forte dei Marmi.

Conosciuta anche come piazza della Rimembranza, rappresenta uno degli spazi pubblici più frequentati del centro del Forte. Negli anni, oltre a essere sede di mercatini, manifestazioni ed eventi culturali, la piazza è stata talvolta al centro dell’attenzione delle cronache locali per episodi legati al comportamento di gruppi di giovani. In particolare, tra il 2020 e il 2021 diverse segnalazioni hanno riguardato gruppi di adolescenti che stazionavano abitualmente nell’area.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, alcuni episodi hanno incluso schiamazzi notturni, atti di vandalismo e comportamenti intimidatori nei confronti di residenti e operatori commerciali con uno dei casi più noti nei quali un ragazzo di 17 anni sarebbe stato accerchiato e minacciato da una baby gang nel centro cittadino, riuscendo poi a rifugiarsi all’interno di un esercizio pubblico. Le cronache dell’epoca riferivano inoltre che alcuni giovani frequentatori della zona erano stati segnalati per disturbo della quiete pubblica e danneggiamenti.

Più recentemente, anche nel 2025 Piazza Dante è tornata nelle notizie locali per un episodio di vandalismo che ha coinvolto una telecamera di videosorveglianza comunale. Le indagini della polizia locale hanno portato all’identificazione di un minorenne ritenuto responsabile del danneggiamento.

Anche quest’estate l’argomento si preannuncia di attualità con persone in paese e anche sui social che hanno riacceso in quest’ultimi giorni il dibattito sulla ‘questione giovani’. C’è chi aggiunge che “Potrebbero essere gli stessi che puntualmente spaccano i giochi nel parco”, a chi vorrebbe ”Che vengano chiamati i loro genitori” fino a chi minimizza, sottolineando che “trovarsi a chiacchierare e fare un po’ di casino su una panchina lo abbiamo fatto tutti” fino a chi attacca dicendo che “A Forte dei Marmi per i giovani non è rimasto più niente, non c’è un pub o simili per loro e si pensa solo a fare cose per il turista ricco. Cosa devono fare?”.

La questione insomma divide e diventa ormai ogni anno di attualità. “Speriamo che prima o poi si trovi una soluzione senza aspettare che succeda qualcosa di brutto, come avvenuto a Massa” sottolinea Giulia, altra residente che si è più volte lamentata della situazione.

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