Alle elezioni politiche del prossimo anno, «sarà bene che i nostri rappresentanti toscani a Roma pesino un po’ di più». Ma per quanto riguarda il proprio futuro politico, Eugenio Giani non ha dubbi: «Io rimango presidente della Regione, voglio fare fino in fondo il mio mandato». È quanto ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, intervistato da Controradio, tornando a escludere un possibile futuro da sindaco di Firenze nel 2029.
«Chi mi conosce sa, perché è la mia storia, ho 67 anni e sono entrato in Consiglio comunale a 31 anni, che quando ho avuto un ruolo l’ho svolto fino in fondo. E sarà così anche in questa legislatura», ha ribadito Giani, confermando la volontà di portare a termine il proprio incarico alla guida della Toscana.
Il presidente della Regione ha parlato anche della situazione politica nazionale e del Partito Democratico, sottolineando che il Pd «si presenta compatto». Sul tema delle primarie, Giani ha aggiunto: «Ci sono da fare le primarie? Eh, si faranno le primarie. Parliamone poco, facciamole subito e legittimiamo Schlein».
«Possono dire tutto, ma in questo partito si discute, ci si confronta e si arriva a delle sintesi», ha proseguito Giani, commentando il dibattito interno al Pd e le diverse iniziative delle aree politiche che lo compongono. «In questi momenti la presentazione del libro di quello o quell’altro leader o opinion leader come la Salis, il convegno a Montepulciano di quello che è chiamato un po’ il “correntone” di un’area politica caratterizzata: sono tutti momenti anche di vitalità».



