E’ un vero e proprio terremoto quello avvenuto nella giornata di ieri in casa Pisa Sc, dopo anni alla guida del club nerazzurro la famiglia Corrado saluterà la Torre per lasciare spazio a niente di meno che Damien Comolli, reduce dalla burrascosa esperienza alla Juventus. Il dirigente francese sarà infatti il nuovo presidente e amministratore delegato del Pisa sc, entrerà a far parte del Consiglio di Amministrazione, assumendo un ruolo di primissimo piano nella gestione societaria.
La mente dietro questa operazione è quella dell’azionista di maggioranza del club, ovvero Alexander Knaster che ha offerto a Comolli un contratto di durata triennale.
“Dopo diverse stagioni durante le quali abbiamo assistito a significativi miglioramenti in tutte le aree del Club, ritengo che sia arrivato il momento per il Pisa Sc di entrare in una nuova fase di crescita e sviluppo. Sono convinto che questo possa avvenire sotto la guida di Damien, che porta con sé una grande esperienza e una profonda conoscenza del calcio – ha commentato Knaster -. Vorrei cogliere questa occasione per ringraziare Giuseppe Corrado e Giovanni Corrado, che sono stati il cuore e l’anima del Pisa Sc negli ultimi dieci anni”.
Dopo l’esperienza in bianconero quindi Comolli ripartirà indossando quelli nerazzurri del club toscano, un avventura per il quale alla sua presentazione ai nuovi tifosi non ha nascosto un certo entusiasmo.
“Sono molto felice di entrare a far parte del Pisa Sc. Il Club ha compiuto progressi davvero significativi ed ha un potenziale di crescita importante, a partire dalla propria organizzazione e dalla realizzazione di un nuovo centro sportivo all’avanguardia – ha infatti spiegato Comolli -. Non vedo l’ora di contribuire al prossimo capitolo del percorso di sviluppo. Forza Pisa”.
Per Comolli si tratta di un ritorno immediato nel calcio italiano dopo la parentesi alla Juventus, che lo aveva ingaggiato la scorsa stagione per dare una svolta. Tuttavia l’esperienza in bianconero di Comolli si è interrotta dopo appena sette mesi dal momento che il rendimento complessivo della squadra si è rivelato essere al di sotto delle aspettative. Chissà che il dirigente francese non possa riscattarsi proprio all’ombra della Torre.



