Svolta ai vertici di Banca Monte dei Paschi di Siena: il Consiglio di amministrazione ha revocato con effetto immediato i poteri conferiti all’amministratore delegato Luigi Lovaglio, sospendendolo anche dalle funzioni di direttore generale. La decisione è stata assunta nella riunione del 25 marzo, presieduta da Nicola Maione, dopo approfondimenti legati alla candidatura dello stesso Lovaglio nella lista presentata da PLT Holding e PLT S.p.A. per il rinnovo del Cda.
Il Consiglio ha quindi avocato a sé tutte le deleghe precedentemente assegnate, disponendo contestualmente una soluzione temporanea per garantire la continuità operativa dell’istituto. La gestione ordinaria della banca, fino alla prossima assemblea dei soci chiamata anche a nominare il nuovo Consiglio di amministrazione, è stata affidata al vicedirettore generale vicario Maurizio Bai.
La misura, si legge nel comunicato, punta ad assicurare la piena operatività della banca in una fase di transizione ai vertici.



