Dal 28 giugno al 26 luglio il Parco Mediceo di Pratolino ospita l’11ª edizione del Musart Festival: in cartellone Ben Harper, Alfa, Mannarino, Luca Carboni, Elio e le Storie Tese e il Maggio Musicale Fiorentino.
FIRENZE – Ben Harper, Alfa, Mannarino, Elio e le Storie Tese, Luca Carboni, Vittorio Nocenzi e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. L’11ª edizione del Musart Festival punta a unire generi e pubblici diversi, spaziando dal rock internazionale al pop italiano, fino alla grande musica classica.
Il festival, presentato a Palazzo Medici Riccardi, si svolgerà dal 28 giugno al 26 luglio 2026 nella cornice del Parco Mediceo di Pratolino, nel comune di Vaglia, a pochi chilometri da Firenze.
Ad aprire la rassegna sarà Ben Harper, in concerto con i suoi The Innocent Criminals. Il 4 luglio salirà sul palco Mannarino, mentre l’11 luglio sarà la volta di Alfa. Il 21 luglio torneranno Elio e le Storie Tese, con uno spettacolo costruito su una scaletta scelta dai fan e diversa per ogni data italiana.
Il 24 luglio spazio a Luca Carboni con “Rio Ari O Live”, uno show che intreccia musica, immagini e parole. Il 25 luglio il Parco di Pratolino ospiterà la musica classica con i Carmina Burana di Carl Orff, mentre la chiusura del festival sarà affidata a Vittorio Nocenzi, con un concerto all’alba (ore 4.45) in versione piano solo.
Per facilitare l’afflusso del pubblico saranno attivati treni speciali da Firenze Campo Marte a Vaglia, con navetta gratuita verso il parco. Prima degli spettacoli sarà possibile visitare alcune delle aree più suggestive di Pratolino, a partire dal celebre Colosso dell’Appennino del Giambologna.
La sindaca metropolitana Sara Funaro ha definito Pratolino “una cornice ideale e di grande suggestione per un festival che unisce musica, cultura e natura”. Per Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione CR Firenze, Musart è ormai “un appuntamento atteso dell’estate”. Il sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino Carlo Fuortes ha sottolineato come la partecipazione dell’istituzione rappresenti “un’occasione preziosa per portare la grande musica in un contesto di alto valore storico e paesaggistico”.
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



