“Orfani”, mostra fotografica a Pisa

Trentatré fotografie per raccontare l’infanzia abbandonata e dare un volto a milioni di bambini che crescono senza uno o entrambi i genitori. È la mostra “Orfani” di Valerio Bispuri, ospitata a Palazzo Toniolo, a Pisa, aperta da ieri al 15 novembre 2026. L’esposizione è la prima traduzione in mostra di un progetto fotografico presentato nel 2024 al festival internazionale di fotogiornalismo Visa pour l’Image di Perpignan, dove è arrivato in finale al Visa d’Or.

Il percorso riunisce immagini realizzate in quattro Paesi: Pakistan, Bielorussia, Argentina e Zambia. Contesti lontani, accomunati da storie di abbandono, povertà, violenza e marginalità. Bambini e adolescenti cresciuti in istituti, accolti in strutture dedicate o costretti a vivere per strada diventano i protagonisti di un racconto che mette al centro le persone, oltre le statistiche.

In Pakistan, a Karachi, Bispuri documenta la realtà di Dar-ul-Sukoon, struttura che accoglie anche persone con disabilità. In Bielorussia incontra bambini allontanati dalle famiglie, segnate da povertà e alcolismo. In Argentina fotografa minori che hanno vissuto esperienze di abbandono e violenza, mentre in Zambia racconta gli street boys e i percorsi di accoglienza che cercano di offrire loro nuove opportunità.
Tra le storie emerge quella di Igor, otto anni, che in Bielorussia domanda al fotografo: «Papi… ma tu torni?». Una frase che racchiude il bisogno di affetto e sicurezza di un’infanzia troppo spesso privata di punti di riferimento.

Secondo i dati riportati nel catalogo, nel mondo circa 140 milioni di bambini hanno perso uno o entrambi i genitori e 15 milioni sono rimasti senza entrambi. Attraverso volti, gesti e sguardi, Bispuri contrasta l’invisibilità di queste realtà, trasformando la fotografia in uno strumento di testimonianza e memoria.
La mostra è promossa dalla Fondazione Opera Giuseppe Toniolo e si inserisce in un percorso dedicato alle grandi questioni sociali contemporanee. All’esposizione è affiancato il volume “Orfani”, pubblicato da Dario Cimorelli Editore con prefazione di Roberto Saviano.

L’iniziativa gode del patrocinio di UNICEF Italia, dell’Istituto degli Innocenti di Firenze e del Comune di Pisa. Una parte della mostra è allestita nella Casa Museo del Beato Toniolo, visitabile insieme all’esposizione. Ingresso libero, tutti i giorni dalle 16 alle 19; sabato e domenica anche dalle 10 alle 13.

ultimi articoli