Il nuovo parcheggio da circa 3.000 posti in via Campo d’Arrigo, a Firenze, al momento non è ancora una soluzione concreta. A chiarirlo è stato l’assessore alla mobilità e alla tramvia Andrea Giorgio durante il Consiglio comunale, rispondendo a un question time presentato da Giovanni Gandolfo. L’area interessata appartiene infatti a Rfi ed è attualmente utilizzata per i lavori del cantiere Tav, elemento che rende impossibile, almeno nell’immediato, la realizzazione del progetto.
La questione riguarda da vicino i residenti della zona di Campo di Marte, che nei giorni delle partite della Fiorentina devono fare i conti con forti difficoltà di parcheggio nei pressi dello stadio Franchi. Il nuovo parcheggio multipiano era stato indicato come una possibile risposta al problema, ma i tempi si preannunciano lunghi.
“Realisticamente – ha spiegato Giorgio – finché non termineranno i lavori della Tav quest’area non sarà utilizzabile”. L’assessore ha inoltre confermato che il Comune ha aperto un tavolo tecnico con Rfi per valutare le tempistiche dell’intervento. “Va specificato che è un’area di proprietà di Rfi che dovrebbe essere il soggetto promotore dell’opera”, ha aggiunto.
Nel frattempo Palazzo Vecchio prova a trovare una soluzione temporanea per alleggerire i disagi dei residenti, anche alla luce dell’impatto dei cantieri della tramvia sulla viabilità della zona. Il Comune ha infatti chiesto a Rfi di valutare la possibilità di destinare una parte dell’area a parcheggio per i residenti prima della costruzione del parcheggio multipiano definitivo.
L’obiettivo è offrire un aiuto concreto a chi vive nell’area di Campo di Marte, una delle più interessate dai problemi di sosta durante eventi sportivi e lavori infrastrutturali. “È un’opzione che Rfi sta valutando”, ha concluso Giorgio.




