Una delegazione istituzionale della città di Pisa si è recata questo pomeriggio a Genova per prendere parte alle solenni commemorazioni del 742° anniversario della Battaglia della Meloria, lo storico scontro navale avvenuto nel 1284.
La prima toccante cerimonia si è tenuta nello storico quartiere genovese di Campopisano, luogo simbolo dove vennero condotti i prigionieri pisani dopo la sconfitta. L’evento è stato promosso e organizzato dall’associazione “Il Mosaico” insieme a una fitta rete di realtà associative locali, in collaborazione con il Comune di Pisa e con il patrocinio del Comune di Genova.
Alla cerimonia di Campopisano ha preso parte il sindaco di Pisa, Michele Conti, che ha sottolineato il valore profondo del ricordo e la nuova stagione di cooperazione che unisce oggi le due storiche potenze marinare.
“Essere oggi a Campopisano significa rendere omaggio ai nostri concittadini che, dopo la Battaglia della Meloria, conobbero la prigionia lontano dalla propria terra – ha dichiarato il primo cittadino pisano -. Lo facciamo con rispetto e senso della storia, nella consapevolezza che la memoria serve a comprendere il passato e a costruire il futuro. Pisa e Genova furono protagoniste di una stagione straordinaria del Mediterraneo e, pur avendo vissuto anche momenti di confronto e di conflitto, hanno saputo nel tempo trasformare quella storia in un rapporto di stima reciproca e collaborazione”.
Conti ha poi proseguito rimarcando l’importanza delle prospettive future. “Oggi siamo qui per rinnovare questo legame, nel segno dell’amicizia tra due grandi Repubbliche Marinare, convinti – ha concluso – che il dialogo tra le istituzioni e la valorizzazione della nostra comune eredità storica possano diventare un’opportunità di crescita culturale, turistica ed economica per entrambe le città”.
Le celebrazioni non si fermano alla trasferta ligure. Il programma delle commemorazioni prosegue quest’oggi direttamente sul luogo dello scontro navale, dove è prevista una suggestiva cerimonia con il tradizionale lancio di una corona d’alloro in mare per rendere omaggio ai caduti.



