Pitti Uomo 110: eleganza old style

Blazer destrutturati, pantaloni sartoriali, maglieria raffinata, mocassini senza tempo e richiami all’estetica dei college d’élite: a Pitti Uomo 110 l’eleganza old money e lo stile preppy si confermano tra i protagonisti assoluti della moda maschile internazionale. Un ritorno alla qualità, alla discrezione e al guardaroba costruito per durare, che dialoga con le nuove esigenze del lusso contemporaneo.
Cominciata oggi, fino al 19 giugno, alla Fortezza da Basso di Firenze è in corso la 110ª edizione del salone di riferimento per il menswear mondiale. Sono 740 i brand presenti, di cui il 45% provenienti da oltre 30 Paesi, per una panoramica completa sulle tendenze della Primavera-Estate 2027.
Tema dell’edizione è “The Pool”, il concept creativo che ispira gli allestimenti e la comunicazione della manifestazione. Al centro della Fortezza, l’installazione firmata da Philéo Landowski e Pascal Hachem interpreta il tema attraverso una monumentale struttura che invita i visitatori a guardare oltre la superficie delle cose. “Il termine pool, oltre che piscina, indica un lavoro di gruppo, un contenuto per noi fondamentale. Valorizzare il lavoro di squadra, l’insieme delle competenze, riuscire a unirle e a fare in modo che lavorino in armonia è il nostro obiettivo”, ha commentato Ivano Cauli, neo amministratore delegato di Pitti Immagine.

Cinque le sezioni della fiera – Fantastic Classic, Futuro Maschile, Superstyling, Dynamic Attitude e I Go Out; tra gli ospiti più attesi figurano i Guest Designer Simone Rocha e DSM Kei Ninomiya, insieme allo Special Guest JiyongKim e al progetto speciale Sunflower, protagonisti di eventi e presentazioni dedicate.
Grande attenzione anche all’innovazione con il debutto di Hyperscout, il nuovo sistema di matchmaking basato sull’intelligenza artificiale che aiuterà brand e buyer a creare connessioni commerciali più efficaci e strategiche.

Nonostante la crisi del settore, la manifestazione tiene alte le speranze: “Abbiamo alle spalle storia, tradizione e competenze”, ha commentato Antonio De Matteis, presidente di Pitti Immagine, “ma abbiamo anche gli strumenti per affrontare le nuove sfide che ci attendono, che attendono tutto il settore moda”.

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