Sabatini: “Per il Franchi servono più dei 265 milioni previsti. Cantiere in ritardo e responsabilità assenti”
FIRENZE – Nuove critiche sul progetto di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi di Firenze. Durante un sopralluogo con la commissione sport, il consigliere comunale Massimo Sabatini, esponente della lista Schmidt, ha messo in dubbio la copertura finanziaria indicata dal sindaco Funaro per l’intervento complessivo.
Secondo Sabatini, i 265 milioni annunciati non sarebbero sufficienti a coprire l’intera operazione: “Se per il primo lotto servono 151 milioni, è difficile immaginare che la stessa cifra possa bastare anche per gli altri settori – dalla parte ferrovia alla mezza Maratona, fino alla tribuna laterale – compresi gli arredi e la tribuna centrale”, afferma.
Il consigliere denuncia inoltre un ritardo significativo nei lavori: la curva Fiesole, fondamentale anche per le celebrazioni del centenario, non sarà pronta nei tempi previsti. Nonostante ciò, sottolinea, non risultano responsabilità formali.
Sabatini ricorda anche la rinegoziazione del contratto con l’impresa, passato da 90 a 102 milioni, con l’esclusione degli interventi sulla Maratona e l’inserimento della nuova copertura della Fiesole. “La ditta resta la stessa e nessuno si assume responsabilità per gli slittamenti”, evidenzia.
Un ulteriore nodo riguarda la mancanza di chiarezza sul cronoprogramma: “Si sostiene che oggi si intervenga sia ‘sotto’ che ‘sopra’, mentre prima si operava solo nella parte inferiore – commenta – ma proprio il ‘sotto’, cioè gli spalti della Fiesole, registra un ritardo di quasi un anno”.
In conclusione, Sabatini si mostra scettico sulla gestione futura del progetto: “Il Franchi resta nelle stesse mani. Come si può pensare che da questo momento in poi le cose andranno senza intoppi?”.



