Tonfano, due famiglie sfollate dopo la tempesta

Sei persone senza casa. Il giorno dopo il violento nubifragio che ha colpito la Versilia, nel comune di Pietrasanta si continua a far la conta dei danni. Dopo stabilimenti balneari devastati, alberi caduti e pali della luce spezzati, l’ultima triste notizia è quella degli abitanti due case – in tutto 6 persone – che hanno dovuto abbandonare le loro case, gravemente danneggiate dalla tempesta, trovando sistemazioni in autonomia: nei prossimi giorni la condizione dei due edifici sarà valutata dai vigili del fuoco.

La conta dei danni è notevole. Il downburst – forte raffica di vento lineare che scende da un temporale e si espande a terra – ha colpito per circa 20 minuti il territorio pietrasantino con raffiche di vento e pioggia fino a 100 chilometri orari risalando da Tonfano e Marina all’interno, attraversando una parte dell’abitato di Macelli fino a raggiungere il cuore del centro storico e la zona di Regnalla, a Valdicastello. Circa 80, secondo le prime stime, gli alberi sradicati oltre a tetti strappati e attrezzature e arredi di bar, ristoranti e stabilimenti balneari scagliati a metri e metri di distanza.

L’attività al Centro operativo comunale (Coc), è proseguita anche nella giornata di oggi, sabato 22 agosto, è ha visto tornare al regolare transito le vie Giotto, Boito, Manzoni, Cortona e Toscana – chiuse per sicurezza – mentre permangono criticità in via Peschiera, ancora chiusa ma segnalata ai vigili del fuoco per un intervento coordinato con la protezione civile comunale.

In corso di risoluzione le segnalazioni su via Firenze, via Monte Pania e via Piave dove sono caduti alberi sulla carreggiata. Resta sotto osservazione una grossa pianta lungo via Sarzanese, in prossimità del cimitero urbano, ‘appoggiata’ su un’alberatura vicina e una decina di pali della telefonia letteralmente piegati dalla forza del vento, segnalati al gestore. Nei prossimi giorni l’intervento alla scuola primaria Mancini, dove il crollo di un’alberatura ha parzialmente danneggiato la gronda.

“È stata una prova molto dura – ha detto il sindaco Alberto Stefano Giovannetti – ma Pietrasanta ha risposto immediatamente, in modo compatto e sinergico: di questo sono veramente orgoglioso e grato, come sindaco e come cittadino”.

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