Un biglietto unico per treno, autobus e tram, rafforzando il pass “Unico Metropolitano” e rendendo realmente integrati i 41 comuni della Città Metropolitana di Firenze. È questa la richiesta avanzata dai sindaci di Pontassieve e Barberino di Mugello, Carlo Boni e Sara Di Maio, che si uniscono alla proposta già sostenuta da Francesco Pignotti, sindaco di Bagno a Ripoli.
“Un trasporto pubblico efficiente, accessibile ed economicamente sostenibile non è semplicemente un servizio – spiegano i sindaci – ma uno dei pilastri fondamentali di una società moderna, equa e orientata alla sostenibilità ambientale. Il tempo è la risorsa più preziosa che possediamo e ogni giorno migliaia di persone nella città metropolitana di Firenze sono costrette a sprecarne una parte significativa nel traffico, tra ritardi, inquinamento e stress”.
I primi cittadini sottolineano come il sistema della mobilità metropolitana non possa esaurirsi nella sola tramvia. “La tramvia rappresenta una grande opportunità per progettare finalmente una rete più estesa, efficiente e integrata. Questa comprende i collegamenti ferroviari con il Valdarno, la Valdisieve e il Mugello, oltre alle linee su gomma che servono il Chianti, la Piana e l’intero territorio metropolitano”.
Secondo i sindaci è quindi necessario ribadire la centralità di un sistema integrato ferro-gomma capace di garantire non solo la piena accessibilità alla città di Firenze, dal centro all’area dell’Osmannoro, ma anche collegamenti efficaci tra tutti i territori della Città Metropolitana.
Il tema torna al centro del dibattito pubblico alla vigilia dell’aumento del costo di biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale, previsto dal prossimo 1° agosto. Per i sindaci, infatti, il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale e il costo della transizione verso una mobilità più sostenibile non può ricadere sulle cittadine e sui cittadini, soprattutto sulle fasce più fragili della popolazione.
Per questo motivo, concludono Boni e Di Maio, è necessario garantire un sistema tariffario realmente integrato, fondato su un abbonamento unico e un titolo di viaggio valido per treno, autobus e tramvia, così da favorire l’utilizzo del trasporto pubblico e migliorare la mobilità nell’intera area metropolitana fiorentina.



