Firenze, polemica sulle parole della consigliera Pd in Consiglio

“Prendo spesso la tramvia ma siccome la prendo spessisimo ho notato che specialmente in alcune fasce orarie, ma direi molto spesso, la tramvia è frequentata da donne e stranieri. Uomo maschio bianco non pervenuto, ci sarà da lavorarci su. Mentre nei Paesi europei i manager vanno in tramvia, i manager fiorentini vanno in automobile”. Intorno a questa frase, pronunciata in Consiglio comunale da Stefania Collesei del Pd, è scoppiato un caso politico. Collesei è anche presidente della commissione pari opportunità, diritti umani e immigrazione.

Le opposizioni hanno fortemente criticato queste parole. Come raccolto da TgRegione.it Massimo Sabatini della lista Schmidt ha affermato che le parole di Collesei “testimoniano quanta ideologia permei la visione della maggioranza. Il suo discorso meritava critiche proprio dai suoi. Firenze merita di più”.

“Pensavo che nel 2026 avessimo superato l’idea che il manager fiorentino sia necessariamente un’uomo maschio bianco’ in auto in giacca e cravatta – ha sottolineato Francesco Grazzini di Iv -. Sulla tramvia salgono già cittadini di ogni provenienza e professione. E semmai, se c’è da lavorare su qualcosa, dobbiamo chiedere più sicurezza, corse più frequenti nei weekend e un servizio puntuale e affidabile per tutti”.

Anche Matteo Chelli di Fdi attacca. “”Affermazioni allucinanti e deliranti. La consigliera Collesei, a parte la sua esperienza diretta, ha commissionato studi sull’etnia dei frequentatori dei mezzi pubblici?”

La vicenda probabilmente avrà un seguito.

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