“La drastica riduzione delle corse del trasporto pubblico su gomma sul cosiddetto Lotto debole Provinciale T2, conseguenza dei tagli voluti dalla Regione Toscana nel 2013, colpisce pesantemente il nostro territorio e penalizza le nostre colline, che hanno già notevoli problemi di collegamento con il centro e la frazione rivierasca”. Claudia Bonuccelli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia solleva il problema anche per il comune di Camaiore in merito alla riduzione del numero di autobus del trasporto pubblico locale annunciata nei giorni scorsi.
“In particolare sono due le zone messe in seria difficoltà – osserva Bonuccelli – La Culla subisce un drastico taglio, mantenendo solo due corse, una la mattina molto presto, prima delle 7, e l’altra nel tardo pomeriggio. Casoli addirittura rimane senza corse previste, con un eventuale passaggio a un servizio a chiamata, con tutte le difficoltà del caso: il servizio sarebbe attivabile con un preavviso di 24 ore, lasciando a piedi le persone con eventuali emergenze, anche banalmente una visita dal proprio medico, e inoltre, a oggi, non sono state fornite chiare indicazioni sulle modalità per richiedere l’attivazione”.
Una situazione che avrebbe delle conseguenze sulla vita quotidiana delle persone anziane, dei lavoratori e di tanti studenti. “Senza considerare anche il risvolto turistico – puntualizza Bonuccelli – diventa praticamente impossibile visitare Casoli. Si parla tanto di mobilità sostenibile e di tutela delle aree collinari, ma poi i governi di centro sinistra mettono in campo azioni che vanno esattamente nella direzione opposta.”
Un problema al quale avrebbe cercato soluzione un altro esponente di Fratelli d’Italia. “Ho chiesto più volte chiarimenti in Provincia, ma non ho mai ottenuto risposta – spiega Simone Frugoni, consigliere comunale e provinciale di Fratelli d’Italia – Presenteremo quindi un’interrogazione in consiglio provinciale, per ottenere almeno dati certi. Quello che è certo è che Marcello Pierucci, presidente della provincia di Lucca e sindaco di Camaiore, non è stato in grado di garantire i propri cittadini”.
“Di fronte a un provvedimento che colpisce in modo diretto i cittadini camaioresi – conclude Frugoni – il sindaco Pierucci avrebbe dovuto prendere una posizione netta e cercare di opporsi ai tagli; sembra invece che si sia accettata passivamente la riduzione delle corse, senza un tentativo serio di salvaguardare i cittadini di Casoli e La Culla, che vengono penalizzati rispetto al restante territorio del nostro Comune: tutti devono avere il diritto alla mobilità e l’accesso ai servizi pubblici”.



