EMPOLI – Un nuovo tentativo di truffa ai danni di una coppia di anziani è stato sventato grazie alla prontezza di un impiegato di banca. È successo a Empoli, dove due coniugi di 95 e 87 anni stavano per consegnare una somma ingente di denaro a un impostore che li aveva convinti che la figlia fosse coinvolta in un grave incidente.
Il raggiro è avvenuto con il collaudato schema del finto maresciallo dei carabinieri. Alla coppia è stato raccontato che la figlia aveva investito un bambino e che, per evitarle conseguenze penali, era necessario versare subito una consistente somma in contanti. I due anziani, già vittime di una truffa riuscita circa un anno e mezzo fa, si erano messi in allarme, ma la strategia dei malviventi si è rivelata ancora una volta insidiosa.
A ricevere la prima telefonata è stata la donna, che inizialmente ha riagganciato dopo che l’interlocutore si era qualificato come appartenente alle forze dell’ordine. Poco dopo, però, è arrivata una seconda chiamata, questa volta con una voce femminile che si spacciava per la figlia. Tra pianti e richieste d’aiuto, la sedicente figlia ha raccontato di trovarsi nei guai e di avere urgente bisogno di soldi per risolvere la situazione. I truffatori conoscevano nomi e dettagli familiari, elementi che hanno reso la messa in scena ancora più credibile.
Convinti della necessità di intervenire subito, marito e moglie si sono recati in banca per prelevare il denaro richiesto. Ma allo sportello, il comportamento della coppia ha insospettito l’operatore, che con poche domande ha intuito che i due fossero vittime di un raggiro. Senza perdere tempo, il funzionario ha contattato i familiari e i veri Carabinieri, impedendo di fatto che la truffa andasse a segno.
I militari intervenuti hanno effettuato controlli nei pressi dell’istituto di credito e successivamente presso l’abitazione degli anziani, senza riscontrare la presenza di persone sospette. L’operazione si è così conclusa positivamente.
«Questa volta è andata bene – racconta con sollievo la figlia – non come l’ultima volta, quando purtroppo furono derubati di soldi e gioielli. Questi truffatori fanno leva sulle fragilità delle persone più anziane. I traumi che subiscono le vittime sono profondi e servirebbe anche un supporto psicologico per aiutarle a superare quanto accaduto».
Un episodio che riporta l’attenzione sull’importanza della prevenzione e sulla necessità di mantenere alta la guardia contro raggiri che continuano a colpire soprattutto le persone più vulnerabili.



