Livorno, maxi rissa in piazza della Repubblica: 20 coinvolti

Momenti di autentico terrore nel cuore della notte nel centro cittadino. Una violentissima rissa, che ha visto il coinvolgimento di almeno una ventina di persone, è esplosa nella notte tra mercoledì 24 e giovedì 25 giugno 2026 nella zona di piazza della Repubblica, concentrandosi in particolare nei pressi di via della Pina d’Oro.

Per motivi ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine, due folti gruppi di persone hanno iniziato a insultarsi pesantemente. In pochissimi minuti dalle parole si è passati a una brutale aggressione fisica, trasformando l’area in un campo di battaglia urbano caratterizzato dal lancio continuo di bottiglie di vetro e dal ribaltamento dei cestini della spazzatura usati come armi.

Il fragore dei vetri infranti e le urla nel cuore della notte hanno svegliato di soprassalto i residenti della zona. Preoccupati che la situazione potesse degenerare ulteriormente e coinvolgere i passanti, gli abitanti hanno tempestivamente tempestato di telefonate il numero unico di emergenza 112.

La centrale operativa ha inviato sul posto a sirene spiegate un massiccio spiegamento di forze, composto dalle volanti della Polizia e dalle pattuglie dei Carabinieri, supportate dai mezzi di soccorso della Svs di Livorno. All’arrivo dei lampeggianti, tuttavia, la folla dei violenti si è rapidamente dispersa nelle strade limitrofe, dando vita a un fuggi fuggi generale che ha fatto perdere le tracce della maggior parte dei partecipanti.

Sul selciato, i soccorritori della Svs hanno rinvenuto soltanto due persone rimaste a terra a causa delle percosse. Si tratta di due uomini di origine nigeriana, che hanno riportato diversi traumi contusivi e ferite da taglio su varie parti del corpo, causate proprio dal fitto lancio di cocci di bottiglia.

Nel frattempo, gli agenti di Polizia hanno avviato le indagini per identificare gli altri componenti della maxirissa, anche attraverso l’acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private che sorvegliano la piazza.

L’episodio ha riacceso i riflettori su una nuova entrata in vigore della zona rossa nell’area di piazza della Repubblica e limitrofe, con i residenti che ormai non si sentono al sicuro.

ultimi articoli