A Firenze le alte temperature stanno provocando alcuni disservizi, compresi problemi alla rete elettrica gestita da Enel, ma la situazione resta sotto controllo. Lo ha affermato la sindaca Sara Funaro, spiegando che è attivo un monitoraggio costante in tutta la città per affrontare le criticità legate all’ondata di calore.
“Con queste temperature – ha dichiarato Funaro – purtroppo dei disservizi ci sono stati, ma gli interventi sono stati tempestivi e hanno consentito di tornare rapidamente alla normalità. È la continuità di queste temperature così elevate che ci preoccupa maggiormente, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione”.
In questi giorni Firenze è interessata dal codice rosso per il caldo, una situazione eccezionale considerando che ci troviamo ancora nel mese di giugno. Le autorità invitano i cittadini a seguire alcune semplici regole per proteggersi dalle temperature estreme: evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua, limitare le attività fisiche all’aperto e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.
Secondo le previsioni, oggi la temperatura percepita raggiungerà i 37 gradi, domani salirà a 38 gradi e sabato potrebbe toccare i 39 gradi. Il Ministero della Salute raccomanda di bere molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, e consumare frutta fresca. Per gli anziani è particolarmente importante idratarsi regolarmente anche in assenza dello stimolo della sete.
Esistono tuttavia alcune condizioni di salute, come epilessia, malattie cardiache, renali o epatiche, per le quali un’eccessiva assunzione di liquidi potrebbe essere controindicata. In questi casi è opportuno consultare il proprio medico prima di aumentare significativamente l’apporto di acqua.
Per chi si mette in viaggio in auto, il vademecum ricorda di ventilare l’abitacolo prima della partenza, anche se il veicolo è dotato di aria condizionata. Si consiglia inoltre di regolare la temperatura interna su valori di circa cinque gradi inferiori rispetto a quella esterna, evitando di orientare direttamente le bocchette dell’aria sui passeggeri. Se possibile, è preferibile evitare gli spostamenti nelle ore più calde della giornata, soprattutto a bordo di veicoli non climatizzati, e tenere sempre una scorta d’acqua a disposizione.



