LIVORNO – Un’organizzazione strutturata, violenta e radicata sul territorio: è questo il quadro che emerge dall’operazione condotta dai carabinieri nel Livornese, che ha portato allo smantellamento di una vasta rete di spaccio. Su 18 persone indagate, nove sono finite in carcere, mentre per uno dei presunti componenti della banda, attualmente irreperibile e ritenuto in Spagna, scatteranno le ricerche a livello internazionale.
L’indagine, coordinata dai militari della compagnia di Cecina, è il risultato di un lavoro investigativo lungo e complesso, fatto di intercettazioni, servizi di osservazione, pedinamenti e controlli mirati. L’attività investigativa ha preso avvio nel settembre 2023, dopo l’arresto in flagranza di un uomo trovato in possesso di oltre 100 grammi di cocaina. Da quell’episodio, considerato inizialmente isolato, gli inquirenti sono riusciti a risalire all’esistenza di un gruppo criminale ben organizzato, attivo su tutta la provincia di Livorno.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la banda gestiva un traffico di stupefacenti particolarmente redditizio, con la distribuzione settimanale di circa un chilo tra hashish e cocaina. Un’attività sostenuta da una rete logistica efficiente, che comprendeva basi dedicate allo stoccaggio della droga e l’utilizzo sistematico di veicoli a noleggio per ridurre il rischio di essere identificati.
Le indagini hanno inoltre fatto emergere un’elevata pericolosità sociale del gruppo. Gli appartenenti all’organizzazione non esitavano a ricorrere alla violenza e all’intimidazione, come dimostrano episodi di porto abusivo di armi e l’esplosione di colpi di fucile in luoghi pubblici, utilizzati come chiaro segnale intimidatorio. Tra i metodi documentati anche una rapina messa a segno per appropriarsi, senza alcun pagamento, di un borsone contenente hashish, oltre a estorsioni finalizzate al recupero di crediti legati ad attività illecite, indispensabili – secondo l’accusa – a garantire liquidità costante al sodalizio.
Nel corso degli approfondimenti investigativi, l’Arma ha già arrestato in flagranza 11 persone, trovate in possesso di quantitativi ingenti di droga. In un singolo intervento sono stati sequestrati fino a cinque chili di hashish, a conferma delle dimensioni del traffico e della solidità dell’organizzazione criminale.
L’operazione rappresenta un colpo significativo allo spaccio nel territorio livornese e conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto a un fenomeno che, oltre al traffico di droga, si accompagna spesso a violenza, intimidazioni e gravi rischi per la sicurezza pubblica.



